ACCOMPAGNARE LE PERSONE A RINASCERE
- manarshakti
- 23 gen
- Tempo di lettura: 1 min

Rinascere non è diventare qualcun altro. È ricordare chi siamo, prima delle ferite, delle maschere, delle storie che abbiamo imparato a raccontarci per sopravvivere.
Rinascere è un atto sacro che accade quando qualcuno si sente visto, accolto e al sicuro abbastanza da lasciar cadere ciò che non è più vero. È in questo spazio di fiducia che accompagnare le persone a rinascere diventa un gesto profondo di presenza e amore.
Accompagnare significa camminare accanto. Con rispetto, ascolto e cuore aperto. Significa saper restare anche nel buio, nelle paure antiche, nelle memorie del corpo che chiedono attenzione, verità e cura.
Rinascere è attraversare la morte di vecchie identità. È lasciare andare ruoli, aspettative, condizionamenti familiari e sociali. È permettere al corpo di sciogliere ciò che è rimasto congelato, al cuore di tornare a battere pienamente, all’anima di riprendersi il proprio spazio.
Cosa insegno e trasmetto con delicatezza, umiltà e amore?
Il Tāntra come via di coscienza,
il tocco sacro come linguaggio dell’amore,
il respiro come ponte tra materia e spirito,
la compassione come atto rivoluzionario.
Accompagno le persone a rinascere quando imparano ad abitare il proprio corpo senza vergogna, a sentire il piacere come preghiera,
a trasformare il dolore in consapevolezza,
a fare pace con la propria storia senza esserne prigioniere.
Rinascere è tornare a casa.
Nel corpo.
Nel cuore.
Nella verità profonda di ciò che siamo.
È uno spazio di passaggio, di soglia, di fioritura.
Un grembo simbolico dove ciò che era frammentato può ricomporsi e ciò che era sopito può finalmente vivere.
(Manar Shakti) 🩷





Commenti