VIVERE CON IL CUORE ESPANSO
- manarshakti
- 11 feb
- Tempo di lettura: 1 min

Vivere con il cuore espanso non significa essere sempre forti o felici.
Significa essere veri.
Quando cerchiamo di proteggerci troppo, quando costruiamo corazze per non soffrire, finiamo per chiuderci anche alla vita.
Il cuore non si espande con lo sforzo, ma quando smettiamo di controllare e iniziamo ad ascoltare ciò che sentiamo davvero.
Un cuore espanso è un cuore che respira.
Accoglie le emozioni senza giudicarle.
Non fugge dal dolore e non trattiene la gioia.
È un ritorno al corpo, al respiro, alla presenza. È permettere all’energia dell’amore di scendere, di abitare ogni cellula, di sciogliere le tensioni antiche.
Quando il cuore si apre, anche il corpo si rilassa, e la vita riprende a scorrere in modo naturale.
Aprire il cuore non è esporsi al rischio, ma alla verità.
È smettere di difendersi da ciò che siamo.
È fidarsi del movimento profondo della vita.
Un cuore espanso sente di più, sì.
Ma proprio per questo guarisce più in fretta. Perché ciò che viene accolto non resta bloccato. Si trasforma.
Significa scegliere, ogni giorno, di non chiudersi.
Di restare presenti anche quando fa male.
Di amare senza trattenere, di lasciare andare senza indurirsi.
E allora qualcosa cambia.
Le relazioni diventano più vere.
Il respiro più ampio.
La vita più semplice.
Un cuore espanso non cerca risposte.
Si lascia attraversare.
E in quell’apertura silenziosa scopre che l’amore non è qualcosa da conquistare,
ma uno stato naturale dell’essere.
(Manar Shakti) 🩷





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