L’incontro interiore fra Shiva e Shakti
- manarshakti
- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min

Dentro ognuno di noi vive un incontro sacro.
È l’abbraccio silenzioso fra Shiva, la Presenza pura, la coscienza che osserva senza giudizio, e Shakti, l’Energia viva, pulsante, creatrice, che sente, desidera, ama.
Quando Shiva e Shakti sono separati, viviamo scissi:
o troppo nella mente, o travolti dall’emozione; o distaccati, o consumati dal fare.
Quando si incontrano, nasce l’unità.
La quiete si innamora del movimento.
La profondità accoglie l’intensità. Il cuore si apre.
L’incontro interiore fra Shiva e Shakti è il matrimonio sacro dentro di noi:
la capacità di sentire senza perdersi,
di desiderare senza fuggire,
di essere presenti mentre l’energia scorre.
Nel corpo questo incontro diventa respiro consapevole, sensualità abitata, piacere che si fa devozione.
Nell’anima diventa radicamento, verità, amore che non chiede di essere altro.
Grata alla vita di accompagnare in questo ricordo antico:
che non siamo divisi,
che il maschile e il femminile interiori possono danzare insieme,
che l’estasi più profonda non è fuori ma dentro,
quando smettiamo di separarci da noi stessi.
Quando Shiva dimora nel cuore e Shakti può fluire libera, la vita diventa rito,
l’amore diventa via, il corpo diventa tempio.
(Manar Shakti) 🩷





Commenti